ClickUp ha licenziato 500 persone e assunto 3.000 agenti AI
ClickUp ha tagliato il 22% del personale e introdotto tremila agenti AI interni. Cosa significa per chi lavora nelle PMI italiane e per chi le affianca.
Il 22 maggio 2026, Zeb Evans, CEO di ClickUp, ha pubblicato un post su X in cui annunciava il licenziamento del 22% dei dipendenti. Lo ha chiamato trasformazione.<div>Nel giro di pochi giorni, Fortune ha riportato i dettagli: <b>ClickUp ha introdotto circa tremila agenti AI interni.</b> I dipendenti rimasti non eseguono più i task, li supervisionano. Coordinano gli agenti e validano gli output.</div><div>Il CEO ha promesso salari da un milione di dollari per chi crea "impatto reale usando l'AI".</div><div>Vale la pena fermarsi su questa frase.</div><div><h2>Il modello ClickUp è una scommessa sul fatto che saper dirigere gli agenti valga più del saper fare. </h2>Non è una novità concettuale: è la prima volta che un'azienda di quella taglia la applica in modo così dichiarato e pubblico.</div><div>L'obiezione ovvia è che si tratta di una startup tech di San Francisco, lontana anni luce da una PMI manifatturiera di Forlì o Faenza. E in parte è vera. Strutture diverse, processi diversi, tolleranza al rischio diversa.</div><div><h2>Il lavoro che stava già scomparendo</h2></div><div>Nelle aziende con cui lavoro, c'è una categoria di attività che si ripete sempre: <b>raccolta dati, redazione di report standard, gestione delle risposte a richieste prevedibili, prime bozze di offerte e documenti.</b> Lavoro che assorbe ore, non richiede giudizio profondo, e tiene occupate persone capaci che potrebbero fare altro.</div><div>Questo è il lavoro che gli agenti AI stanno già assorbendo, non tra cinque anni.</div><div><b>La differenza rispetto a ClickUp è la velocità. </b>Una PMI non passa da cento dipendenti a settanta in sei mesi. Lo fa in modo più lento, più informale, <a href="https://www.thomasbandini.it/blog/lai-produce-piu-lavoro" target="_blank" rel="noopener noreferrer" style="color: rgb(13, 66, 49); text-decoration: underline;">spesso senza nemmeno chiamarlo "trasformazione"</a>. Assume meno, non rinnova i contratti a termine, sposta le risorse su attività a più valore.</div><div>Il processo è lo stesso. Il ritmo è diverso.</div><div><h2>Chi rischia davvero e chi no</h2></div><div><b>Gartner, in un'indagine pubblicata a maggio 2026, ha rilevato che l'80% delle aziende che usano AI autonoma ha ridotto il personale. Lo stesso studio però ha trovato che questi tagli non si stanno traducendo in ritorni finanziari misurabili.</b></div><div>Questo è il dato che nessuno cita quanto dovrebbe.</div><div>Licenziare e automatizzare non basta. Serve sapere cosa automatizzare, come misurare il risultato, e chi nell'organizzazione è in grado di tenere in mano il processo. Le aziende che tagliano senza rispondere a queste domande ottengono meno persone e gli stessi problemi.</div><div><h3>Il rischio non è l'AI. È implementare l'AI senza capire dove si trova il valore nel proprio processo specifico.</h3></div><div>ClickUp è un caso da osservare, non da imitare in modo diretto. Evans ha accesso a ingegneri, budget e una cultura aziendale costruita sull'adozione rapida. La maggior parte delle PMI italiane no.</div><div>Ciò che però può fare anche una piccola impresa è smettere di usare l'AI come strumento di ricerca avanzata e iniziare a usarla per ridurre il tempo speso su attività ripetitive e a basso valore. Partendo da un processo. Uno solo. Con un obiettivo misurabile.</div><div>Quella è la versione realistica di quello che Evans ha fatto in grande.</div><div><b>Se non sai da dove partire, la domanda giusta non è "quale AI devo usare". <a href="https://www.thomasbandini.it/blog/il-lavoro-si-e-spostato-ma-la-scrivania-non-lo-sa-ancora" target="_blank" rel="noopener noreferrer" style="color: rgb(13, 66, 49); text-decoration: underline;">È "quali attività nella mia azienda potrebbero girare senza che io ci metta la testa ogni volta"</a>.</b> Rispondendo a quella, il resto diventa più semplice da valutare.</div>
Domande frequenti
Questo vale anche per un'azienda con dieci dipendenti, non solo per le grandi?
Vale soprattutto lì. Con dieci persone, ogni ora recuperata su attività ripetitive pesa di più. Il punto di ingresso non è automatizzare tutto: è trovare un'attività specifica che assorbe tempo regolare e vale la pena delegare a uno strumento.
Non è pericoloso affidarsi agli agenti AI senza verificare ogni output?
Sì, ed è esattamente il rischio che le aziende che tagliano troppo in fretta si prendono. Il modello ClickUp funziona solo se chi rimane ha la competenza per valutare cosa l'agente ha prodotto. Automatizzare senza supervisione produce errori che nessuno vede finché non fanno danni.
Se l'AI fa sempre di più, il mio valore come imprenditore o manager diminuisce?
Dipende da cosa fai adesso. Se il tuo valore è nell'esecuzione di task prevedibili, sì, quel valore scende. Se il tuo valore è nel capire il mercato, nelle relazioni, nel giudizio su decisioni complesse, l'AI ti libera tempo per farlo meglio.